Sabato 17 ottobre 2009 [Fonte Notizie.Firenze.it]è stato messo in funzione il ”Diamante” un progetto del 2007 tra Enel e Università di Pisa. Lo abbiamo inserito nella nostra mappa degli impianti con energia rinnovabile
Riportiamo una scheda informativa dell’impianto:
Fonte: Università di Pisa
Anno: 2009
Potenza: 11KWp
Progetto: Enel Università di Pisa 2007
Dove: Villa Demidoff Pratolino (FI)
Utilizzo: illuminazione notturna della Villa e ricarica delle biciclette elettriche a noleggio
Accumulo energia: 3 serbatoi ad idrogeno in celle a combustibile
Trovi questo insieme ad altri impianti ad energia rinnovabile nella mappa google
[ Piano Fotovoltaico di Autostrade per l’Italia SpA] Un altro un esempio di risparmio energetico dopo quello negli aereoportidescritto nel post del mese di agosto è quello della società Autostrade per l’Italia SpA. Per ora si tratta di installazione di pannelli fotovoltaici sulle pensiline dei parcheggi delle stazioni di servizio lungo le autostrade ma in progetto vi è anche l’ illuminazione a LED in galleria.
Sono stati realizzati 3 impianti fotovoltaici nel Lazio, integrati in pensiline di parcheggio lungo la rete autostradale:
IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA STAZIONE DI ROMA SUD
IMPIANTI FOTOVOLTAICO DI MASCHERONE OVEST
IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI PRENESTINA EST
IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA STAZIONE DI ROMA SUD
Anno 2007
potenza 33,3 kWp annuale circa 45.000 kWh
riduzione Co2 in atmosfera stimato in circa 26,5 tonn/anno.
IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI PRENESTINA EST MASCHERONE OVEST
Anno 2007
potenza 61,6 KWp annuale circa 86.000 kWh
riduzione Co2 in atmosfera stimato in circa 46 tonn/anno.
Si legge che l’impegno che Autostrade per l’Italia SpA nei prossimi 3 anni è:
Il Piano Fotovoltaico presentato on line da Autostrade per l’Italia SpA da realizzare entro 2010 è il seguente:
90 aree di servizio interessate da impianti fotovoltaici, integrati in aree di parcheggio entro il 2010
- 3.000 posti auto coperti da pensiline fotovoltaiche
- 4 MWp la potenza totale installata
- 5,6 milioni di KWh di energia elettrica prodotta ogni anno
- 3.000 tonnellate di CO2 non immessa in atmosfera ogni anno
- 90.000 tonnellate di CO2 complessivamente non immessa in atmosfera in 30 anni (vita utile degli impianti).
Pensiline fotovoltaiche per l’alimentazione della Torre dell’Aeroporto Falconara– Ancona
Fonte: Wikipedia.it
Impianto: Areoporto Falconara- Ancona Anno: 2008 Proprietario: Enav Spesa: 340.000 beneficio in conto energia 28.000 euro/anno Collocazione: pensiline antistanti la Torre di controllo 870 mq in 245 moduli di silicio policristallino Descrizione: risparmio 25% della energia consumata dalla Torre, 32 tonnellate di CO2 in meno immesse in atmosfera
Trovi questo insieme ad altri impianti ad energia rinnovabile nella mappa google
Il GSE Gestore dei Servizi Elettricirende noto in questo mese per mezzo di 2 comunicati stampa la situazione della produzione da fonti rinnovabili in Italia dell’anno 2008 (pdf):
- I DATI 2008 SULL’EOLICO IN ITALIA (1pag) il documento integrale di 30 pagine
- “Statistiche sulle fonti rinnovabili in Italia – Anno 2008” (2 pag) il documento integrale di 28 pagine
Senza voler togliere niente alla lettura dei documenti ecco alcuni tra gli argomenti che vengono affrontati:
-raffronto dei dati di produzione tra il 2008 e il 2007 (per fortuna c’è un incemento)
- vengono riportati i dati relativi alle biomasse (rifuiti), biogas, idroelettrico, solare (termico e fotovoltaico), eolico
- la concentrazione della produzione su base regionale (il 75% in 2 regioni del Nord)
- la posizione nella produzione EU, l’Italia è al 5° posto dopo Germania, Svezia, Francia e Spagna
Non si parla della produzione di idrogeno.
Buona lettura.
La Toyota Prius risulta essere la soluzione ibrida benzina ed elettricità più premiata dalle vendite internazionali e rappresenta una esempio di riduzione della Anidride Carbonica (CO2) e quindi di sostenibilità per l’ambiente che piace anche è ancora molto costosa. E’ una berlina con 1500 di cilindrata e 113 cavalli e batterie autoricaricabili. Consumi dichiarati dalla casa per il ciclo urbano 20 Km/litro. Le emissioni di CO2 nei tragitti interurbani sono calcolati, dalla casa costruttrice, su 25.000 Km in un’anno in 104 g/km e nei tragitti misti, da Quattroruote, in 128 g/km.
Il Sistema HSD garantisce l’integrazione tra i 2 tipi di energia:
- nelle partenze e a basse velocità viene usato esclusivamente il motore elettrico, se la carica della batteria risulta insufficiente il motore a benzina si accende sino all’ottenimento della carica;
- a velocità maggiori si frutta la potenza di entrambi i motori;
- ad accelleratore non premuto il motore termico (a benzina) smette di funzionare e l’inerzia del movimento carica la batteria così come durante la frenata (accorgimento usato anche in altre auto elettriche);
- la potenza generata in eccesso dal motore a benzina viene convertita in elettricità e accumulata nel pacco batterie.
Dopo la mini auto fotovoltaica descritta nell’articolo costruisci il tuo mini gioco solare vi voglio parlare di un gioco educativo che avvicina i piccini e gli adulti alle energie rinnovabili.
ItsImagical.com.hk ha prodotto la H2 Ecocar una auto giocattolo ad idrogeno. Questo giocattolo oltre ad essere innovativo introduce i bambini nel mondo delle energie alternative. La sua costruzione in plastica trasparente mette in evidenza tutti i meccanismi di generazione e distribuzione dovuti all’idrogeno.
Raggiunge una velocità di 5 km/h ed ha un’autonomia massima di circa 20 minuti. Per la creazione dell’idrogeno, nell’apposita stazione di rifornimento in dotazione, deve essere utilizzata esclusivamente acqua distillata.
La mini auto è in distribuzione presso i maggiori negozi di giocattoli o acquistabile presso l’e-shop del produttore.
OWI è una società americana che dal 1980 produce kit per costruirsi da soli dei giochi educational ad energia solare fotovoltaica. Alcuni giochi sono distributi in Italia e disponibili presso i negozi di giocattoli come ad esempio la macchinina solare OWI-MSK671 Super Solar Racing Car altri si possono ordinare dal sito del produttore. Questo kit di mini macchina solare ha davvero un costo contenuto (circa 10 euro) e la mia figliola di 6 anni e mezzo si diverte un mondo.
Stanotte ho scoperto quello che il National Geographic espone sul suo sito a proposito di GeoTurismo ed in verità sono rimasto sbigottito dalla quantità di informazioni e iniziative ed ero molto restio a pubblicare questa news perchè volevo documentarmi più profondamente su questo argomento, ma a volte preferisco seguire l’intuito e quello che ho letto, lo voglio socializzare subito qui sul blog, senza permettere alla mia curiosità di farmi perdere l’immediatezza della scoperta e poi le votazioni per il Geotourism Challeng 2009 iniziano il 15 luglio e voglio darne notizia in tempo utile. Conoscendomi ….
Con il National Geographic impara come un nuovo modo di viaggiare, puo’ combinare il piacere del turismo con la preservazione dei luoghi piu “belli” del nostro mondo.
Il Turismo sostenibile è diventata la parola chiave per il National Geographic, che organizza forme intelligenti di Geoturismo. Le sue dichiariazioni sul GeoTurismo e la sua pagina del Centro Destinazioni Sostenibili.
Centro per Destinazioni Sostenibili
Collabora con Ashoka’s ChangeMakers all’organizzazione di una importante competizione internazionale su progetti di GeoTurismo Sostenibile. Il termine della presentazione dei progetti è scaduto, ma potete votare dal 15 luglio 2009 e commentare.
Competizione GeoTurismo 2009
lascio a voi la scoperta completa di questo sito ed anche a me che l’ho conosciuto solo stanotte e quindi spero di aver fornito dei buoni links e chiedo venia al mio coadmin Elettrico di aver invaso il suo campo di competenza, ma lui sta in ferie e quindi godetevi la news.
Il tempo e lo spazio per approfondire questi argomenti, qui sul blog di Non Solo Scacchi non manca e quindi arrivederci alle proxs news.
La distruzione del lago di Aral non è certo una news dell’ultima ora, ma vale la pena ricordare come la mano dell’uomo è capace di sconvolgere gli equilibri dell’ecosistema in maniera pesante e insensata e di quanto le conseguenze siano nefaste per le popolazioni dell’intera zona asiatica e non solo, visto che le sostanze tossiche che il vento trasporta dall’ormai deserto arrivano ad inquinare anche alcuni ghiacciai dell’Himalaja.
Approfitto per togliere il lavoro all’amico Elettrico, curatore del “Sostenibile ” qui sul blog di Non solo Scacchi, per segnalaravi questo interessante video su La7 su un uomo abbastanza particolare: Steve Vromman
che, dal 1 maggio del 2008, ha fatto del risparmio energetico la filosofia della sua vita.