Con la posizione del cantone si conclude la carrellata sui matti celebri. Il cantone è un matto dove la torre supportata dall’alfiere da matto al Re avversario in un angolo della scacchiera (cantone). La combinazione che segue è presa dalle ultime 3 mosse della celebre partita Joseph Blackburne contro Jacques Schwarz giocata a Berlino nel 1881 che riportiamo integralmente a seguire.
Posizione del cantone Bianco matta in 3 mosse
[Event "Posizione del Cantone"]
[Site "Blog di nonsoloscacchi.com, NET"]
[Date "2009.10.28"]
[Round "3"]
[White "Joseph Henry Blackburne"]
[Black "Jacques Schwarz"]
[CBBWhiteId "*"]
[CBBBlackId "*"]
[Result "1-0"]
[Setup "1"]
[FEN "4r1k1/p1qr1p2/2pb1Bp1/1p5p/3P1n1R/1B3P2/PP3PK1/2Q4R w - - 0 1"]
1.Qxf4 Bxf4 2.Rxh5 gxh5 3.Rxh5
La posizione che vi illustro è ispirata al gioco di Gioachino Greco scacchista italiano considerato tra i migliori a cavallo tra il XVI e XVI secolo. I suoi libri sono ancora oggi in ristampata.
Posizione del Greco
La combinazione che vi illustriamo è tratta della partita dalle ultime 4 mosse della partite Sidney Johnston contro Frank James Marshall svoltasi a Chicago 1899· 1-0. In questa combinazione si trovano lo scacco doppio e di scoperta.
Réti fu un grande scacchista del XIX secolo che nel primo dopo guerra divenne uno dei principali fautori ed esponenti del “gioco ipermoderno” assieme ad Aaron Nimzowitsch, Savielly Tartakower e Gyula Breyer.
Il Palais Garnier è la sede storica dell'Opera parigina da it.wikipedia.org
La posizione dell’Opera è tratta dalla famosa partita tra Paul Morphy e il Duca di Brunswick giocata alla cieca durante l’intervallo di una rappresentazione de Il barbiere di Siviglia all’opera di Parigi nel 1858. Come vedrete successivamente la posizione è quella della fine del tratto 15esimo.
Il matto arabo è una posizione, come le precedenti, che potrebbe ricorrere in partita e fa parte dei schemi di matto classici o celebri la sua importanza ai fini del gioco risiede nella caratteristica che questo ha in comune con gli altri già citati di essere facilmente memorizzato. E’ uno scacco di torre e cavallo.
Il matto arabo (lo schema elementare) Il bianco muove e vince in 1 mossa
Esempio del matto arabo in partita Jaime Sunye Neto vs Garry Kasparov (tutta la partita)
Graz 1981 · Tarrasch Defense: Symmetrical Variation (D32) · 0-1
Il bianco abbandona un tratto prima del matto arabo. Estratto delle mosse dalla 41esima alla 47esima (ultima mossa)
Il frontespizio del testo di Damiano "Libro da imparare giocare a scachi et de li partiti" da it.wikipedia.org
La posizione di Pedro Damiano, scacchista portoghese vissuto tra il XV e il XVI secolo, fu presentata nei problemi che lo stesso pubblicò in Roma nel 1512 nel suo libro la cui copertina è riportata sopra.
Lo scacco che presentiamo è del bianco in 5 mosse:
[Event "Matto di Pedro Damiano in 5 mosse"]
[Site "Blog di nonsoloscacchi.com, NET"]
[Date "1512.??.??"]
[Round "5"]
[White ""]
[Black ""]
[CBBWhiteId "*"]
[CBBBlackId "*"]
[Result "0-1"]
[Setup "1"]
[FEN "1r2qrk1/6p1/5pP1/8/8/3P4/PP2P3/1K1Q1R1R w - - 0 1"]
1.Rh8+ Kxh8 2.Rh1+ Kg8 3.Rh8+ Kxh8 4.Qh1+ Kg8 5.Qh7#
Ecco un altra posizione attribuita al Damiano dove il bianco matta in 3 mosse
[Event "Matto di Pedro Damiano in 3 mosse"]
[Site "Blog di nonsoloscacchi.com, NET"]
[Date "1512.??.??"]
[Round ""]
[White ""]
[Black ""]
[CBBWhiteId "*"]
[CBBBlackId "*"]
[Result "1-0"]
[Setup "1"]
[FEN "kr5r/p7/8/8/4q3/8/1R3Q2/KR6 w - - 0 1"]
1.Qxa7+ Kxa7 2.Ra2+ Qa4 3.Rxa4#
Copertina dal Blog dell'autore - http://www.robertoalajmo.it
La posizione di Luis Ramirez Lucena scacchista spagnolo a cavallo tra il XV e il XVI secolo è giunta fino a noi dal suo libro edito in un dozzina di copie ed è molto spettacolare. Il tema è quello del Re affogato (asfissiato) dai suoi stessi pezzi. Questa è una posizione che non si deve assumere pena la sconfitta per scacco matto anche con un solo pezzo ( in questo caso il cavallo).
Ecco la posizione del celebre matto di lucena con la sua combinazione.
[Event "Matto di Lucena"]
[Site "Blog di nonsoloscacchi.com, italia NET"]
[Date ""]
[Round "4"]
[White ""]
[Black ""]
[CBBWhiteId "*"]
[CBBBlackId "*"]
[Result "1-0"]
[Setup "1"]
[FEN "r6k/6pp/8/6N1/2Q5/q7/6PP/6K1 w - - 0 1"]
1.Nf7 Kg8 2.Nh6 Kh8 3.Qg8 Rxg8 4.Nf7
Accenno due possibili varianti al 3° tratto del bianco:
3. Nf7+ avrebbe portato allo scacco perpetuo
3.Qf7# porta al matto di Donna e Cavallo
Il matto di Budapest è una partita dove il Re bianco viene mattato con un solo pezzo perchè rimane ostaggio dei suoi stessi pezzi. Questo tipo di matto (come altri in posizioni simili) viene definito coloritamente “matto affogato”.
Questa combinazione di matto è basata sull’illusione del bianco di poter guadagnare un pezzo (9. axb4??) e tuttavia rimane ancora suggestiva. La partita ha dato il nome all’apertura di Re Gambetto di Budapest codificata con la sigla della enciclopedia delle aperture ECO A51.
Si tratta di una combinazione che può capitare in partita. Lo scacco matto di Boden è un esempio di combinazione di scacco con 2 alfieri. Il nero approfitta della debole difesa del Re Bianco e di alcuni errori dell’avversario.
Ecco la partita Schulder-Boden, Londra, 1853 ·Difesa Philidor (C41)·dove Samuel Boden usò questa combinazione vincente che comunemente viene indicata come Matto di Boden.
Lo scacco matto Légal è una combinazione di matto che si può presentare in partita. E’ una partita del 1750 ma conserva ancora la sua esemplarità come combinazione di matto. L’ apertura eseguita è la difesa Phildor codificata nella enciclopedia delle aperture come ECO C41.
Ecco la partita De Kermour Sire de Legal- Cavaliere de Saint Brie giocata a Parigi nel 1750 presso il Cafe’ de La Regence di Parigi detta il Matto di Légal è un matto del bianco in 7 mosse.
[Event "Matto di Légal"]
[Site "Parigi, FRA"]
[Date "1750.??.??"]
[Round "7"]
[White "De Kermur, Sire di Légal"]
[Black "Cavaliere di Saint Brie"]
[ECO "C50"]
[CBBWhiteId "*"]
[CBBBlackId "*"]
[Result "1-0"]
1.e4 e5 2.Nf3 Nc6 3.Bc4 d6 4.Nc3 Bg4 5.Nxe5 Bxd1 6.Bxf7+ Ke7 7.Nd5# 1-0
De Kermour Sire de Legal fu considerato il più forte giocatore francese dell’epoca ed insegnò il gioco degli scacchi al François-André Danican Philidor che frequentò lo stesso Caffè.
Questa partita impressionò talmente la comunità scacchistica che più di un secolo dopo Tommaso Cambray-Digny nel 1880 scrisse un sonetto “liberamente” ispirato a questa partita. Nel sonetto che di seguito riportiamo si nota una mossa che viene cambiata per esigenze , probabilmente, di metrica. Scacchisti, udite! Un’immortal tenzone
In brevi tratti il verso mio dipinge;
Inoltra il Re dei Bianchi il suo pedone, 1. e4,
Quel del Re Nero contro a lui si stringe. 1. … e5;
L’assalta un Cavalier; ma gli si oppone 2. Cf3,
Quel della Donna e i colpi suoi respinge. 2. … Cc6;
Alla quarta d’Alfier l’Alfier si pone, 3. Ac4,
La Donna il suo pedon d’un passo spinge. 3. … d6;
L’altro Cavallo accorre. Al primo è sopra 4. Cc3,
l’Alfiere e il preme. Egli il pedone uccide, 4. … Ag4; 5. C:e5,
Benché al nemico acciar la Donna scopra.
Ed essa muor, ma non indarno. In fallo 5. … A:d1;
Cadde il duce dei Neri: ei non previde
Scacco d’Alfiere e matto di Cavallo. 6. A:f7+, Re7 7. Cd5#